lunedì, agosto 07, 2006

 

Lettera aperta a Grillo

Caro Beppe:

Non mi ha mai meravigliato che ci sia un orda di politici e giornalisti, che unitamente alle nutrite schiere dei loro proseliti, non riuscirà mai a comprendere, che Israele non si è mai divertita ad avere migliaia di morti per conquistare territori arabi che poi ha restituito più volte in cambio di aleatorie promesse di pace. Che non si diverte ad inviare i suoi uomini nelle trappole del Libano, che non li avrebbe mandati se dall'altra parte non ci fosse stato qualcuno che da anni, da decenni, quasi giornalmente si diverte a cercar di far fuori qualche ebreo lanciando missili contro la sua casa.


Ma tu mi meravigli: tu hai un intelligenza che ti si farebbe torto dicendo che è solo elevata al cubo rispetto alle loro, a te basterebbe esaminare qualche minuto la situazione per comprendere la realtà che è molto semplice: C'è un piccolo popolo disperato, assediato da pazzi che praticamente non lasciano passare giorno senza cercare di spargere il suo sangue, nel dichiarato scopo di ricacciarlo sanguinosamente nel suo millenario esilio.


Contro Israele, sono già schierate le 21 nazioni arabe, le altre 35 islamiche, le comuniste, tutte quelle che fanno affari petroliferi; sono già schierati i neonazisti e la sinistra mondiale, le gerarchie ecclesiastiche oltre a tutti i foraggiati dei petrolieri:


Non ti sembra abbastanza? Sentivi proprio il bisogno che anche Beppe Grillo si aggregasse a questa mandria che, come si dice in Sicilia, piscia sul muretto basso?


Comments:
Dispiace veramente che l'acuta intelligenza di Grillo non gli faccia comprendere dove sta la ragione
 
Situazione attuale:
L'ho inviata a Grillo da tre giorni, non ho avuto risposta.
Domani ritento.
 
Ho ritentato:
con lo stesso
risultato
(fa pure rima)
 
Per curiosità:
Ha poi risposto?
 
Posta un commento



<< Home

This page is powered by Blogger. Isn't yours?