giovedì, agosto 17, 2006

 

Dodici pianeti

Una commissione astronomica ha proposto che si stabilisca che i pianeti siano dodici:


Mercurio, Venere, Terra, Marte, Cerere, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone-Caronte, 2003UB313. Per maggiori info: http://www.iau2006.org/mirror/www.iau.org/iau0601/iau0601a.html


mercoledì, agosto 16, 2006

 

Trino 1 e la città fantasma.

Il nostro fabbisogno energetico, si sa, aumenta ogni anno, più o meno come il PIL (o come dice Cetto La Qualunque come lu pilu).
Questo fatto provoca l'aumento esponenziale del consumo di petrolio&metano e in ultima analisi, ci rende sempre più schiavi delle (ex) Sette Sorelle, di Putin e, sopratutto, dei paesi arabi.
Inoltre tutto ciò provoca l'aumento dei prezzi e la conseguente perdita di competitività del sistema Italia; in più si foraggiano terroristi e si alimentano tensioni e guerre internazionali.
In un quadro, a così dire, sconfortante, l'Italia, non solo non ha mai avviato un progetto serio di sfruttamento delle energia rinnovabile (come il progetto Archimede), ma abbiamo anche abbandonato anche l'energia nucleare. E non solo "abbandonata", ma proprio "fermata". Avevamo dei reattori perfettamente funzionanti (Caorso e Trino 1), altri due praticamente ultimati (Trino 2 e Montalto di Castro) buttati alle ortiche. Era proprio necessario? Anche se non ne volevamo altre, potevamo almeno tenerci quelle! E io pago...
Passando da Trino Vercellese ho voluto documentare l'ennesimo spreco italiano. Come potete vedere la centrale è ancora lì, il reattore idem, ma al posto di produrre energia, ne consuma, per tenere accesi i sistemi vitali della centrale... e io pago...
Ma la cosa più sorprendente è la fine che ha fatto il villaggio in cui abitavano i dipendenti della centrale... è stato completamente abbandonato! Nessuno a pensato di rivendere le case e oggi è diventata una città fantasma, come dimostrano queste foto:



Nella prima foto si può notare i particolari di una casa;nella seconda via Togliatti, la Chiesa e a fianco la scuola; nella terza l'interno della Chiesa sconsacrata.

sabato, agosto 12, 2006

 

Un islamico molto più intelligente di noi

Dal blog: http://www.lisistrata.com/cgi-bin/tgfhydrdeswqenhgty/index.cgi?action=viewnews&id=517

Riporto questi consigli di Magdi Allam, un islamico che si sta rivelando più intelligente ed acuto di moltissimi italiani:

  1. Mettere fuorilegge i gruppi islamici che non riconoscono il diritto di vita di tutti gli esseri umani, che discriminano e violano i diritti della persona, che predicano odio verso la cultura occidentale, che legittimano il terrorismo. Tra questi gruppi da citare i Fratelli musulmani, che in Italia si presentano sotto la sigla Ucoii (ricordiamo che un rappresentante dell’Ucoii siede nella consulta italiana per l’islam istituita dall’ex ministro degli Interni Pisanu);
  2. Assicurare che i luoghi di culto islamici (638 secondo il Cesis al 31.12.2005) operino nel rispetto della legge; in caso contrario sospenderne immediatamente l’attività. Assicurarsi inoltre che non vengono gestiti da predicatori d’odio. Laddove si individuassero simili predicatori bisogna espellerli, se stranieri, o sanzionarli se italiani;
  3. Considerare reato penale l’imposizione del velo alle donne musulmane;
  4. Bloccare i corsi di religione islamica che si svolgono senza regolare autorizzazione;
  5. Far ritirare i testi scolastici e quelli religiosi illegali, diffusi nelle librerie e nelle moschee o adottati nelle scuole che non sono conformi ai valori della Costituzione italiana e che costituiscono apologia di terrorismo;
  6. Mettere fuori legge i siti internet che fanno apologia di terrorismo;
  7. Espellere gli immigrati che commettono violenze fisiche o di altra natura nei confronti della donna;
  8. Espellere dall’Italia gli immigrati che sequestrano i propri figli costringendoli a tornare nei paesi d’origine;
  9. Espellere dall’Italia gli immigrati bigami o poligami di fatto; lo stesso dicasi per i funzionari religiosi che celebrano matrimoni senza autorizzazioni;
  10. Espellere dall’Italia i genitori che rifiutano di iscrivere i propri figli alla scuola pubblica italiana;
  11. Sostanziare la norma che sanziona l’apologia di terrorismo (articolo 414-1bis)
  12. Varare una legge che condanni come crimine contro l’umanità il terrorismo;
  13. Chiarire e accreditare in ambito istituzionale e religioso il concetto di islam plurale;
  14. Chiarire e accreditare che non esiste un “unico vero islam”;
  15. Varare una legge che sanzioni come reato penale l’accusa di apostasia nei confronti di musulmani nella consapevolezza che all’accusa di apostasia potrebbe far seguito la condanna a morte degli “apostati”;
  16. Varare una legge che sanzioni come reato penale l’accusa di essere “infedeli” rivolta ai non musulmani;
  17. Vietare l’ingresso in Italia ai predicatori d’odio che risultino collusi con attività di terrorismo o che promuova un’ideologia ostile alla civiltà occidentale;
  18. Monitorare l’attività delle moschee;
  19. Assicurarsi che l’uomo italiano non sia costretto a convertirsi all’islam soltanto per potersi sposare con una donna musulmana, facendo primeggiare il diritto italiano sulla sharia islamica.

mercoledì, agosto 09, 2006

 

E io pago.......

Vuoi essere come il Marco Ranzani e non hai abbastanza grano? Non ci sono problemi!

Esiste una legge che permette, a chiunque abbia una partita iva, di acquistare e mantenere un SUV (anche il Porche Cayenne Turbo o il Kombat Hummer) a costo ZERO. Infatti tali veicoli godono di:

(1)Detraibilità fiscale del costo di acquisto al 100% (IVA compresa);
(2)"Scalabilità" del 10% dell'IVA versata sul costo di acquisto (10% del 20% = 2% reale);

(3)Detraibilità al 100% di tutte le spese per il mezzo, dalla manutenzione al carburante.

Per avere tutti questi vantaggi basta immatricolare il SUV come autocarro aziendale....

Chi ha fatto una simile legge, è un pazzo criminale che evidentemente pensava che fosse dovere dei cittadini pagare le tasse per regalare a dei previlegiati dei costosi veicoli, e che ci sia tale abbondanza di petrolio da rendere opportuna la diffusione di simili succhiabenzina.


martedì, agosto 08, 2006

 

Chi ci difende contro la MALA GIUSTIZIA?

L'indulto è passato. Ne beneficeranno più di 10mila persone, tra cui Tanzi, per fare un esempio. Non ne beneficerà invece l'innocente Cristina Rovelli, guardacaccia di Osnago (Lecco) condannata a due anni e tre mesi per truffa. Truffa un po' diversa da quella di Tanzi, che ha fregato milioni di risparmiatori. Cristina è colpevole di aver rubato allo Stato un giorno di ferie. Però, non essendo passato in giudicato il suo "reato" non benificierà dell'indulto. In realtà era un personaggio "scomodo" e serviva qualche scusa per renderla inoffensiva. Se vuoi leggere la sua storia vai qui: http://www.vignettadelgiorno.com/archives/002266.html

 

La chiamavamo pace

http://www.lisistrata.com/cgi-bin/tgfhydrdeswqenhgty/index.cgi?action=viewnews&id=514

Sono immagini che sconsiglio a chi ha lo stomaco debole.

Sono immagini di feriti mutilati e morti israeliani, colpiti nel periodo che noi chiamavamo pace.


lunedì, agosto 07, 2006

 

Kite Wind Generator

E' possibile sfruttare l'enorme quantità di energia contenuta nei venti d'alta quota? Secondo la Sequoia Automation, che ha avviato il progetto Kite Wind Generator, sì. Il Kite Wind generator è un sistema di profili alari simili ad aquiloni connessi a una piattaforma rotante; questi "aquiloni" catturano il vento, trasmettono il moto alla piattaforma tramite funi ad alta resistenza, la piattaforma trasmette il moto ad un generatore elettromagnetico ad anello che produce elettricità. A Settembre dovrebbe essere completato il prototipo da 20Kw, ma a regime potrebbe produrre fino a 1 Gw. Per ulteriori informazioni si può visitare il sito http://www.kitewindgenerator.com/ oppure leggere l'interessante articolo di Giuseppe Caravita sul sito http://blogs.it/0100206/2006/08/04.html#a5719

 

Il peso dei morti non è mai uguale

di ANDRÉ GLUCKSMANN

L’indignazione di tanti indignati m’indigna. Per l’opinione pubblica mondiale certi morti musulmani pesano quanto una piuma, altri tonnellate. Due pesi, due misure. Il massacro quotidiano di civili a Bagdad è relegato alla rubrica delle brevi, mentre il bombardamento che uccide 28 abitanti a Cana è elevato a crimine contro l’umanità e solo spiriti rari come Bernard-Henri Lévy e Magdi Allam se ne meravigliano.


Perché i 200 mila massacrati del Darfur non suscitano un quarto delle reazioni d’orrore risvegliate dalle vittime 200 volte meno numerose in Libano? Poiché sono musulmani a uccidere altri musulmani, bisognerà credere che l’assassinio non conti agli occhi delle autorità coraniche, né per la cattiva coscienza occidentale? La spiegazione non regge, poiché l’omicidio non riveste maggiore importanza quando è l’armata russa, cristiana e benedetta dai Papi, a radere al suolo la capitale dei musulmani ceceni (Grozny, 400 mila abitanti) e uccidere decine di migliaia di bambini. Il Consiglio di Sicurezza non indice riunioni su riunioni e l’Organizzazione degli Stati islamici volge piamente lo sguardo altrove. Ne consegue che solo il musulmano ucciso dagli israeliani vale l’indignazione universale.


Bisognerà credere che Ahmadinejad dia voce a sentimenti covati in segreto dall’opinione pubblica mondiale? Eppure tante coscienze occidentali oltraggiate dai bombardamenti in Libano si proclamano doppiamente indignate se sospettate di antisemitismo. Tenderei a dar loro credito, non pensiamo che il pianeta intero sprofondi nella paranoia antigiudaica! Il mistero si infittisce ancora. Perché tale emiplegia? Perché l’indignazione mondiale monta quando si tratta di bombe israeliane? Le immagini delle devastazioni in Libano—che sconvolgono assai più degli affamati del Darfur e delle macerie in Cecenia—sono implicitamente sottese da una geopolitica surrealista. Chi si sofferma sulle cronache di Cana o Gaza non conta soltanto i feretri dei brutti giorni, gli infelici che si seppelliscono paiono circonfusi di un’aura di annuncio fatale, ignota alle centinaia di migliaia di cadaveri africani o caucasici.


Quanti esperti individuano ormai da decenni nel conflitto mediorientale il cuore del caos mondiale e la chiave della sua risoluzione? Quale diplomatico tralascerà di ripetere dieci volte e non una che le porte dell’inferno e il Sesamo del ritorno all’armonia internazionale stanno a Gerusalemme? Unostesso copione fisso nelle menti del XXI secolo vuole che tutto si giochi sulle rive del Giordano. Scenario «duro»: finché si contrapporranno 4 milioni di israeliani e altrettanti palestinesi, 300 milioni di arabi e un miliardo e mezzo di musulmani saranno condannati a vivere nell’odio, nel sangue e nell’oppressione. Versione «morbida »: basterà una qualsiasi pace, a Gerusalemme, perché a Teheran, Karachi, Kartum e Bagdad gli incendi si plachino e arretrino dinanzi all’armonia universale. I nostri saggi sono diventati folli? Teorizzano sinceramente e seriamente che in assenza del conflitto israelo-palestinese non si sarebbe verificato nulla di grave, non avremmo avuto la sanguinaria rivoluzione di Khomeini, né le spietate dittature dei partiti Baath siriano e iracheno, né il decennio del terrorismo islamico in Algeria, né i Talebani in Afghanistan, né gli sciami di alfieri di Dio senza fede né legge?


Un’ipotesi triste e contraria, di rado evocata, è ancor più verosimile: qualsiasi cessate il fuoco intorno al Giordano resta intrinsecamente instabile finché il palazzo, la strada, buona parte dell’intellighentsia e gli stati maggiori musulmani serberanno intatta la passione antioccidentale. La «mondializzazione» si accompagna immancabilmente a reazioni di rigetto spesso dure, talvolta crudeli. Non occorreva esistesse, dal 1947, l’entità sionista per infiammare l’antioccidentalismo germanico da Fichte a Hitler, l’antioccidentalismo russo che senza sosta è risorto sotto gli Zar come sotto Stalin e ormai Putin. Solo un ingenuo può supporre che la volontà di potenza iraniana, che attinge la sua forza d’urto dalla rivoluzione khomeinista, rintracci nella «questione ebraica » altro che un pretesto a jihadizzare il mondo intero. Una volta cancellata Israele, chi crede che la rivoluzione verde festeggerà il trionfo deponendo le armi? La geopolitica della cattiva fede che consacra il Medio Oriente perno dell’ordine mondiale è diventata la religione dell’Unione europea, la fede di infedeli e poco credenti d’Occidente.


I pensatori postmoderni hanno affermato a torto la fine delle ideologie mentre navigavamo ancora in piena illusione ideologica, dopo aver barattato la speranza fallace della lotta finale con la predicazione angosciata di una catastrofe non meno assoluta e finale. Gerusalemme non è il centro del mondo ma il presunto centro della fine del mondo. La nostra funesta fantasmagoria si nutre di premonizioni apocalittiche. A forza di invocarla, si finirà per credere alla fumosa guerra di civiltà. E a forza di prevederla, la si farà, secondo il metodo ben reso nell’inglese self fullfilling prophecy, il pronostico che si conferma da sé. Il bombardamento degli abitati israeliani con missili del Partito di Dio dà forza alle promesse di annientamento del Padrino iraniano. Tuttavia, sottolinea con ironia Clausewitz, non è l’aggressore ad avviare il conflitto ma è lui a decidere di fermare l’aggressione. Dunque Israele è necessariamente colpevole. Circostanza aggravante: colpevole di una fine del mondodella quale tutto il mondo farnetica. Dalla geopolitica surrealista al delirio, la china è scivolosa.


 

Lettera aperta a Grillo

Caro Beppe:

Non mi ha mai meravigliato che ci sia un orda di politici e giornalisti, che unitamente alle nutrite schiere dei loro proseliti, non riuscirà mai a comprendere, che Israele non si è mai divertita ad avere migliaia di morti per conquistare territori arabi che poi ha restituito più volte in cambio di aleatorie promesse di pace. Che non si diverte ad inviare i suoi uomini nelle trappole del Libano, che non li avrebbe mandati se dall'altra parte non ci fosse stato qualcuno che da anni, da decenni, quasi giornalmente si diverte a cercar di far fuori qualche ebreo lanciando missili contro la sua casa.


Ma tu mi meravigli: tu hai un intelligenza che ti si farebbe torto dicendo che è solo elevata al cubo rispetto alle loro, a te basterebbe esaminare qualche minuto la situazione per comprendere la realtà che è molto semplice: C'è un piccolo popolo disperato, assediato da pazzi che praticamente non lasciano passare giorno senza cercare di spargere il suo sangue, nel dichiarato scopo di ricacciarlo sanguinosamente nel suo millenario esilio.


Contro Israele, sono già schierate le 21 nazioni arabe, le altre 35 islamiche, le comuniste, tutte quelle che fanno affari petroliferi; sono già schierati i neonazisti e la sinistra mondiale, le gerarchie ecclesiastiche oltre a tutti i foraggiati dei petrolieri:


Non ti sembra abbastanza? Sentivi proprio il bisogno che anche Beppe Grillo si aggregasse a questa mandria che, come si dice in Sicilia, piscia sul muretto basso?


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